Registrazione gratuita .... per info, richieste e adesioni scrivi a info@ecodelsole.it
Cos’è EcodelSole? Una semplice piattaforma sul biologico? No, è molto di più!
Molti di voi si chiederanno cos’è EcodelSole e perché ...
News
Riqualificazione Energetica
Ultime novità dal nuovo Ministro dell’Ambiente: proroga delle detrazioni per la riqualificazione energetica!!! Prorogato per tutto il 2012 l'eco-bonus del 55%
Offerte
Incentivi GPL e metano
Incentivi 2011 saltati … cosa ci aspetta per il 2012? Arriveremo al raggiungimento dell’obiettivo europeo del 2015?
Eventi
Biocaseus 2012: VI edizione del Premio Internazionale del formaggio biologico
Per quanti di voi sono appassionati al vero formaggio, quello ancora totalmente genuino, finalmente è arrivata la sesta edizione del Premio internazionale del formaggio biologico!!!
Una novità tutta ecologica per aiutarci a tenere
pulito l’ambiente: arriva l’innovativa Sant’Anna Bio-Bottle!
Una novità tutta ecologica per aiutarci a tenere
pulito l’ambiente: arriva l’innovativa Sant’Anna Bio-Bottle!
Cari utenti, immagino che per molti di voi, forse per tutti,
non sia una novità sentir parlare di smaltimento dei rifiuti;
vengono fatte sempre più spesso campagne e manifestazioni
in merito. Si sente parlare quotidianamente dell’importanza
di suddividere la propria spazzatura in sezioni ben precise
per permetterne un’eliminazione agevole e corretta.
Spesso però i rifiuti non finiscono dove dovrebbero …
Perché dico questo?
Ecco, poniamo che qualcuno “distrattamente” possa dimenticarsi, ad esempio, una bottiglietta di plastica sul prato dove ha consumato una gustosa merenda. In questo caso ci dovrebbe pensare l’ambiente a smaltire quella bottiglietta. Ma come? La plastica è un materiale che, contrariamente alla carta, può impiegare centinaia di anni per biodegradarsi completamente. Pensate che nel bel mezzo dell’oceano pacifico esiste un’isola galleggiante immensa, grande due volte la Svizzera, composta interamente di bottiglie e bottigliette di plastica, palline da tennis e altro materiale simile, trasportato dalle onde del mare negli anni … pensate se il nostro Pianeta finisse per essere fatto tutto di plastica: dove finirebbero gli alberi, i fiori, la sabbia, i sassi? Che aria respireremmo? La soluzione per fortuna c’è: imparare a rispettare l’ambiente. A questo proposito, la ricerca si sta dando molto da fare e ci sono aziende che pensano continuamente a pratici metodi per aiutarci a farlo. I ricercatori della Vinadio Sant’Anna ad esempio, azienda famosissima per la distribuzione della sua gustosa acqua di sorgente, hanno scoperto che con un rivoluzionario materiale naturale che si ricava dalla fermentazione degli zuccheri naturalmente presenti nelle piante, si possono realizzare bottiglie, le bio-bottles appunto, che, essendo totalmente prive della componente del petrolio, vengono smaltite come i rifiuti organici in ambiente di compostaggio, in quanto si dissolvono in meno di 80 giorni senza lasciare alcuna traccia! In questo modo, non solo non si inquina ma l’acqua che vi è contenuta all’interno, rimane pura e fresca come appena attinta dalla fonte e dalla natura incontaminata. Vogliamo parlare di numeri? A occhio e croce (o per dirla più esattamente: con calcolatrice alla mano!) 650.000.000 di bio-bottles permettono di risparmiare ben 176.800 barili di petrolio, ovvero il quantitativo necessario per scaldare una città di 520.000 abitanti, riducendo le emissioni di anidride carbonica al punto tale che sarebbe come se un’automobile facesse il giro del mondo 30.082 volte in un anno!!! Un bel vantaggio, no? E Sant’Anna non si è fermata qui: la sua sperimentazione ecologista è andata oltre, con la creazione di un nuovo, rivoluzionario tipo di imballaggio: il fardello invisibile! E’ un semplice nastro, di soli tre grammi, che sostituisce il cellophane nella legatura di un gruppo di sei bottiglie, in orizzontale e in verticale. Qual è il vantaggio? Eliminando tutta la plastica che generalmente fa da involucro ai gruppi di sei bottiglie, si riduce a un decimo il materiale plastico della confezione; in questo modo i costi di smaltimento diventano nettamente inferiori. Non solo, il “fardello” non ha bisogno di essere smaltito e risulta essere una comodità anche nella raccolta differenziata in casa. Certo, in questo momento i costi della ricerca sperimentale portano quest’acqua con il suo fardello invisibile ad avere dei costi un po’ più elevati rispetto alle altre acque che si trovano in commercio ma la differenza è davvero minima e il vantaggio enorme, sia per l’ambiente che per la nostra salute, non trovate?